![]() |
![]() |
Istituto per lo sviluppo, la Formazione e la Ricerca nel Mediterraneo (I.S.FO.R.M.)
Associazione Italiana degli Archeologi Subacquei (A.I.A.SUB)

FORMA MARIS
ATTI del Forum Internazionale di Archeologia Subacquea
Pozzuoli 22-24 settembre 1998
A cura di Piero Alfredo Gianfrotta, Fabio Maniscalco
MASSA Editore
PRESENTAZIONE (di Stefano
De Caro)
Molti decenni sono ormai trascorsi dal tempo della individuazione e delle prime ricerche
condotte sui resti archeologici sommersi, ubicati lungo le coste dei Campi Flegrei. Le
singolari circostanze della loro conservazione, dovute al bradisismo, possono considerarsi
un fortunato evento, che il passato ha riservato a noi contemporanei, tanto da rendere
questo comprensorio un laboratorio privilegiato della ricerca archeologica subacquea.
In anni recenti, poi, lincremento dato alla ricerca scientifica moderna in area [legrea, iniziata, comè noto, a Baia, ha avuto un enorme sviluppo, dovuto spesso sia alle esigenze delle attività antropiche connesse al mare, sia a quelle della tutela a seguito di fortuiti rinvenimenti e scoperte, al punto da convincere finalmente, còn levidenza dei fatti, non solo gli studiosi, ove ve ne fosse stato bisogno, ma anche i politici, che lintera questione va correttamente valutata non solo sotto laspetto della scoperta spettacolare, ma anche e soprattutto sotto quello dello studio della topografia antica, su scala, peraltro, molto vasta: da Mergellina e Posillipo a Cuma, alle isole di Ischia e Procida, e di qui, valicando i limiti del comprensono flegreo, alle altre coste e isole del Golfo di Napoli, dove la sommersione della costa antica e delle strutture archeologiche originariamente emergenti è dovuta a cause geologiche non connesse solo al bradisismo.
È ciò che ha messo giustamente in luce, per la prima volta in area flegrea, il Convegno internazionale di archeologia subacquea Forma Maris, svoltosi a Pozzuoli nel Settembre 1998, al quale hanno partecipato studiosi dei settori interessati, che da tempo operano sul campo, con ricerche nuove ed originali, che permettono di fare il punto sulla situazione, gettando, si spera, un ponte verso il futuro: i siti archeologici subacquei, testimonianza storica di un passato denso di eventi, sono, infatti, una potenziale risorsa del comprensorto flegreo, che da tempo fonda parte non indifferente della propria economia sul turismo e che su quello culturale intravede oggi un aspetto del tutto nuovo e accattivante, anche in area subacquea, visti il notevole sviluppo avuto dalle attività di diving in tempi recenti, la possibilità, sempre più frequente, di disporre di imbarcazioni a fondo trasparente, per consentire, a chi non pratichi attività subacquee, di fruire ugualmente beni archeologici altrimenti negati, e linteresse sempre crescente e mai sopito dellopinione pubblica verso questi beni, alimentato anche dai media. Sono, a questo punto, maturi i tempi per la creazione di parchi e aree archeologiche subacquei, un primo nucleo dei quali è stato già allestito nelle acque di Baia, tanto attesi, quanto problematici da gestire, ma necessari per la tutela e la salvaguardia del patrimonio archeologico.Il Convegno ha avuto poi anche un altro merito: quello di avere posto meritoriamente larcheologia subacquea dei Campi Flegrei allattenzione internazionale, considerata la partecipazione di studiosi italiani e stranieri, che hanno relazionato su altri siti delle coste italiane e del Mediterraneo più vicine a noi.
Non resta quindi altro da auspicare che altri Convegni seguano a questo primo, per ampliare e approfondire la moderna conoscenza dei siti sommersi e per contemperare la migliore convivenza tra passato e presente
INDICE
|
Presentazione | Stefano Di Caro |
|
Introduzione | Francesco Paolo Arata |
Archeologia Subacquea |
||
|
Quelle prime ricerche | F. Pallares |
| Baia: dallo scavo subacqueo, al Museo, al parco archeologico sottomarino... e le prospettive di tutela? | P. Miniero | |
| Gli edifici sommersi del Palatium dei Severi a Baia. Nuovi dati per la definizione del bradisismo flegreo | F. Maniscalco | |
| Baia sommersa: gli sviluppi della ricerca | E. Scognamiglio | |
| Recenti indagini a Bacoli e Miseno | A. Benini | |
| Ricerche subacquee nell'area di Torregaveta | P. Caputo | |
| Da Baia a Ponza | P.A. Gianfrotta | |
| Tra terra e mare: nuove ricerche lungo la riva puteolana | G. Ceraudo, C. Gialanella, D.I. Pellandra | |
| Nuove testimonianze sul commercio marittimo puteolano | G. Camodeca | |
| Ricerche sul vicus Lartidianus di Puteoli | G. Camodeca, F. Maniscalco, E. Ronchetti, L. Russolillo | |
| Il bradisismo dei Campi Flegrei (Campania): dati geomorfologici ed evidenze archeologiche | U. Pappalardo, F. Russo | |
| Recenti ricerche nel poto Neroniano di Anzio (RM) | E. Felici | |
| Arqueologia subacquatica en catalunya: ultimos trabajos | X. Raurinch | |
Metodologia, Tecnica e Tecnologia nell'Archeologia Subacquea |
||
| Archeologia Navale in museo | G. Boetto | |
| Reupero, o quali altre scelte nel caso di relitti antichi? | R. Petriaggi | |
| Ricerche archeologiche in acqu profonde. Verso uno scavo interamente robotizzato | L. Long | |
| L'impiego dei sistemi geofisici nell'archeologia subacquea | F. Giordano, F. Maniscalco | |
| Mozione per Baia sommersa | ||
| Bibliografia ed abbreviazioni | ||
Editore MASSA - Piazza Nicola Amore,
14 - 80138 Napoli
Tel. 081.5630121-5536188 FAX 081.5513689
e-mail: massaeditore@libero.it
| Copyright © A.S.S.O. 1995-2002 |
| | Home Page | Indice di
Archeologia Subacquea |Info |
| For a basic translation you may copy the address (url) of this page and paste to |