ASSONET - Archeologia Subacquea Speleologia Organizzazione NETwork Archeologia Subacquea
lin_ros.jpg (2033 byte)

USTICA 2005 - ASSEGNATI I PREMI TRIDENTE D'ORO: Alberto Di Natale, Antonio Romeo e Mario Mazzoli, Direttore Generale A.S.S.O.

060p.jpg (12210 byte) 059p.jpg (11237 byte)
Da sinistra verso destra: Dott. Alberto Romeo, Dott. Mario Mazzoli, Dott. Antonio Di Natale e Ammiraglio Roberto Patruno (Direttore del REMPEC) Dott. Mario Mazzoli, General Manager A.S.S.O.

redball.gif (992 byte)LINK Articolo ANIS

redball.gif (992 byte)LINK Agenzia ANSA

Il 10 settembre nella piazza di Ustica si è svolta la tradizionale cerimonia di consegna dei Tridenti d'oro e Ustica Award 2005, premi che, dal 1960, sono destinati a personalità  ed enti che si sono distinti nella valorizzazione del mare e delle attività  subacquee.

Il Premio, noto anche come il “Nobel” per coloro che hanno dato grandi contributi nell’impegno verso il mare, viene assegnato a personalità del mondo scientifico, tecnico, artistico, culturale e sportivo, che si sono particolarmente distinte in campo internazionale nelle attività marine e subacquee.

Consiste in un tridente d'oro infisso su un pezzo di pietra lavica dell'isola di Ustica; comporta contemporaneamente il titolo di Accademico Tridente d'Oro e la cittadinanza onoraria del Comune di Ustica.

Gli insigniti del Premio vengono presentati all'Accademia Internazionale di Scienze e Tecniche Subacquee nel corso di una manifestazione  pubblica. 

Tra i nomi particolarmente famosi che hanno ricevuto in passato il premio ci sono: Cousteau, Piccard, Bass, Benoit, Pallotta, Trockmorton, Frost, Buhlmann, Gianfrotta, Raban, Hass, Ferraro, Marcante, Edgerton, Cinelli, Taillez, Olschki, Cedrone, Pruneti, Ghisotti, Mayol, Ferri Ricchi, Majorca, Keller, Seki e molti altri.

 I vincitori di questa edizione sono:  

·         per la categoria "Tridente d'oro 2005 attività  scientifica", Antonio Di Natale, biologo marino impegnato nella ricerca in Italia e all'estero e direttore scientifico dell'Acquario di Genova;

·         per "l'attività  tecnica", Mario Mazzoli, tecnico di archeologia subacquea e speleologo subacqueo impegnato nella ricerca e nella didattica in Italia ed all’estero;

·         per "l'attività  divulgativa", Alberto Romeo, fotografo subacqueo qualificato dalla CMAS tra i migliori dieci fotografi del mondo.

 Ad aggiudicarsi gli "Ustica award 2005" sono stati la Rempec - Regional Marine Pollution Emergency Response Centre For The Mediterranean Sea - di Malta, organismo internazionale impegnato nelle problematiche del mare, e la "Biennale del Mare di Marsiglia", una manifestazione interdisciplinare sulle problematiche legate al mare ed in particolare per la salvaguardia del Mediterraneo.

Antonio Di Natale è un biologo marino, specializzato in biologia subacquea, che da anni segue principalmente le attività di pesca dei grandi pesci pelagici. E’ stato uno dei primi istruttori italiani di biologia subacquea ed è colui che detiene il record di interventi di salvataggio di grandi cetacei in mare aperto. La sua attività lo ha visto dapprima appassionato studioso di molluschi marini, per poi divenire l’iniziatore delle ricerche sui cetacei in Italia, coordinando la prima ricerca nazionale già nel 1978. Da circa un trentennio si occupa di studi specifici anche sui grandi pesci pelagici, tanto da essere il punto di riferimento scientifico italiano per l’ICCAT, la Commissione Internazionale che si occupa della gestione dei tunnidi. Da diversi anni è anche componete del Comitato tecnico, scientifico ed economico della pesca (STECF) della Commissione Europea, ove è attualmente vice-presidente. Impegnato da sempre anche in attività di conservazione, tanto da far parte dei Comitati Scientifici del WWF e della Lega Ambiente, ha lavorato in 32 Paesi ed è autore di oltre 130 lavori scientifici e decine di rapporti tecnici. Ha seguito sin dalla sua progettazione l’Acquario di Genova, diventandone il responsabile scientifico, cosa che gli ha consentito di poter lavorare anche nella divulgazione delle scienze del mare al grande pubblico.

 Mario Mazzoli è un noto professionista nell’area del management alla quale affianca un’altrettanto impegnativa attività nel campo subacqueo, dove opera da lungo tempo con grande competenza, capacità ed esperienza nei settori dell’archeologia e della speleologia subacquee.

Ben conosciuto in Italia e all’estero per la sua documentata competenza tecnica, la notevole capacità progettuale, la considerevole opera di divulgazione e per i validi ed ampi contributi scientifici, sportivi, esplorativi, di comunicazione e formazione. Mazzoli è noto anche per le sue doti di innovazione, messe a frutto anche nei rapporti tra operatori privati, volontariato ed Enti di Stato. E’ anche in tale senso che lavora, da molti anni e con lusinghieri risultati, nell’ambito delle tecniche di ricerca archeologica subacquea e speleosubacquea per attuare ricerche da lui promosse, o dalla sua organizzazione no profit ASSO di Roma, o perché richiesto da altre strutture o Istituzioni dello Stato.

E’ per questo che la motivazione formulata dall’Accademia è stata:  “Per il suo contributo di operatività, innovazione e progettazione, sempre ad alti livelli di eccellenza, nell’ambito delle tecniche di ricerca speleosubacquea ed archeologica subacquea … che gli ha anche consentito di vivere, e far vivere agli altri attraverso la sua instancabile attività divulgativa e di comunicazione,  il mondo sommerso nei suoi molteplici aspetti ”  

 Alberto Romeo, medico chirurgo traumatologo e medico dello sport esperto in medicina subacquea, e giornalista;  è  stato il primo campione italiano di Fotografia Subacquea (1984), la Confederazione Mondiale delle Attività Subacquee  lo ha inserito fra i migliori 10 fotografi subacquei al mondo per 4 anni consecutivi (1987-1990). Collaboratore delle più importanti riviste del settore subacqueo come Mondo Sommerso, Il Subacqueo e Sub, dove ha pubblicato reportages realizzati in tutti i mari del mondo; ha pubblicato anche alcuni libri, “ Fotosub, fotografia e caccia fotografica”, “Eolie”, “ Medicina Subacquea”, “Storia & Storie della Fotocinematografia Subacquea Italiana, biografie dei protagonisti visti da vicino”, inoltre  ha  in via di pubblicazione altri due volumi   di carattere storico. Fondatore del Gruppo Ricercatori ed Operatori Subacquei (1973), la prima associazione sportiva italiana di subacquei protezionisti ed ideatore e direttore artistico per 13 anni del Festival Internazionale dell’Immagine Subacquea di Palermo (1981-1993). E’ stato uno dei primi fotografi subacquei a dedicarsi alla multivisione, realizzando nei primi anni ’80 proiezioni a sette proiettori. Ha il privilegio di essere citato nell’Enciclopedia Treccani alla voce fotografia subacquea, sue foto sono state proiettate o si trovano in musei ed istituzioni  in varie parti del mondo: ad Antibes al Festival International de l’ Immage Submarine, a Lisbona ed alle Azzorre presso il Centro Portugues des Activtades Subquaticas,  a New York,  al Submerge Art and Enviromental Festival, a Durban in Sud Africa, al Congresso Mondiale sui Parchi Marini, ad  al Khobar in  Arabia Saudita presso il Sultan Bin Abdulaziz Center for Science and Technology; a  Tokio presso il Marine Mammal Center.

 E’ per questo la motivazione formulata dall’Accademia è stata "Fotografo subacqueo qualificato dalla Confederazione Mondiale delle Attività Subacquee tra i  migliori dieci fotosub del mondo. Primo Campione Italiano di Fotografia Subacquea e vincitore di gare internazionali, autore di multivisioni, diaporami e filmati premiati in Italia ed all'estero. Fondatore del Gruppo Ricercatori ed Operatori Subacquei, ideatore e direttore artistico del Festival Internazionale dell’Immagine Subacquea di Palermo. Giornalista ed autore di libri sulla fotografia subacquea e la sua storia, e di medicina subacquea".

torna all'indice di archeologia subacquea|vai alla home-page|
lin_ros.jpg (2033 byte)

Copyright © A.S.S.O. 1995-2005