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Preprint del convegno: "Le cavità sotterranee nell'area urbana di Roma e della Provincia. Problemi di pericolosità e gestione" (Roma, Sala di Palazzo Valentini, 12 marzo 1999)
PROBLEMATICHE FONDAZIONALI IN PRESENZA DI CAVITA'
SOTTERRANEE
E' difficile parlare in termini generali di problemi geotecnici di fondazione di strutture in presenza di cavità, siano esse naturali od artificiali, nel sottosuolo. Questo in quanto ogni situazione risulta fortemente differente dall'altra per caratteri delle cavità stesse, per situazione stratigrafica dei terreni, per tipologia ed esigenze del manufatto da fondare.
In linea del tutto astratta, non si pongono comunque grandi problemi concettuali, avendo a disposizione diverse possibili ed affidabili tecniche di intervento alcune delle quali ben collaudate. Nelle situazioni reali tuttavia, la estrema delicatezza del problema deriva da diversi fattori contingenti che vanno attentamente valutati e dalla capacità di adattare le possibili soluzione.
Possibili tecniche di intervento
Rimozione preventiva Un primo criterio consiste nel rimuovere preventivamente la fascia di terreni interessata dalle cavità. Ciò risulterà praticamente possibile nel caso di spessori dei terreni interessati relativamente modesti e, soprattutto dalla assenza di vincoli e condizionamenti al contorno.
Fondazioni profonde. E' una delle soluzioni più diffuse e facilmente praticabili. In questo modo, come noto, con le fondazioni profonde, ad esempio su pali, il problema viene superato trasferendo i carichi al di sotto delle cavità. La delicatezza dell'intervento è legata ad aspetti costruttivi, evitando per quanto possibile di sovraccaricare le volte delle cavità. Questo viene generalmente risolto "incamiciando" opportunamente tutta la parte superiore dei pali.
Riempimento delle cavità Questa soluzione, apparentemente semplice ed intuitiva, presenta delicati problemi di congruenza e continuità con i terreni preesistenti e di scelta dei materiali di riempimento. Interessanti sviluppi derivano dall'impiego di materiali artificiali innovativi.
Interventi di Consolidamento. Interventi sistematici di sostegno delle volte, di rinforzo di colonne e pilastri e di consolidamento dei terreni intorno alle cavità può risultare utile ed efficace, se non altro come intervento preventivo o complementari ad altri.
Individuazione e caratterizzazione
Dalla sommaria elencazione delle possibili tipologie di intervento risulta evidente che la scelta della migliore soluzione da adottare dipende essenzialmente da due fattori. Il primo è legato ad una accurata individuazione e delimitazione delle cavità. Problema questo che verr trattato in un'altra sezione del Convegno. La seconda da una accurata e significativa caratterizzazione geotecnica e strutturale dei terreni interessati.
Effetto scala
Decisivo, in un progetto di fondazione, è il cosiddetto "effetto scala". Dal rapporto geometrico tra dimensioni del corpo di carico ed estensione delle cavità dipende essenzialmente la entità del problema - fino alla stessa fattibilità dell'intervento - e scelta della migliore soluzione progettuale.
Progettazione "elastica"
Un'ultima notazione riguarda infine l'esigenza che in ogni caso un progetto deve contenere sempre una certa flessibilità, con possibilità di apportare ad esso modifiche ed integrazioni. Per quanto preventivamente studiata, ogni situazioni può presentare incognite e particolarità tali da imporre cosiddetto aggiustamenti in corso d'opera.
Prof. Ing. Massimo Grisolia (Facoltà di Ingegneria Università di Roma "La Sapienza")
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