ASSONET - Archeologia Subacquea Speleologia Organizzazione NETwork Speleologia Subacquea
lin_ver.jpg (1812 byte)

Fontanone di Goriuda (20/1 FR)

RILIEVO

Si tratta della principale risorgiva del versante settentrionale del Monte Canin, a 870 metri di quota. Le prime esplorazioni risalgono alla fine degli anni '60, da parte della Commissione Grotte "Eugenio Boegan" di Trieste.

A quell'epoca il superamento del primo sifone costitui' il record italiano di lunghezza. Il limite attuale fu raggiunto negli anni '80 nel terzo sifone, sempre dalla C.G.E.B. L'avvicinamento relativamente breve e la scarsa profondita' che consente l'uso di un'attrezzatura leggera, ne fanno una meta ideale per una bella gita di una giornata. La temperatura dell'acqua è di circa 2-3 C, la visibilita' ottima, talvolta eccezionale.

(Cartografia: IGM 1:25000 14 II SE Monte Canin).

ACCESSO
Lungo la strada che da Chiusaforte porta a Sella Nevea, in localita' Pian della Sega appare la grande cascata generata dal Fontanone. Superati alcuni tornanti (possibilita' di parcheggio), si nota sulla destra il sentiero (segnavia) che sale alle Casere Goriuda. Lo si percorre in regolare salita fino ad una marcata curva a sinistra (tracce di segnali sbiaditi). Abbandonatolo si prosegue per tracce nel bosco, salendo ripidamente in direzione E. In breve si sente il rumore della cascata e si giunge al bell'imbocco del Fontanone (20 minuti circa). E' consigliabile cambiarsi all'interno, per pericolo di caduta sassi dal canalone soprastante, specie in inverno.
 
DESCRIZIONE
Dopo qualche decina di metri la galleria e' occupata da un lago di circa trenta metri. Superatolo si continua in leggera salita lungo il corso d'acqua, con qualche passaggio facile in arrampicata. Il primo sifone (120 m, - 9) e' costituito nel primo tratto da una galleria di 5-6 metri di diametro, che nella seconda parte assume l'aspetto di una forra verticale. Sono presenti belle forme di erosione, la sagolatura e' molto comoda. La riemersione avviene in un laghetto di un paio di metri. Un passaggio un po' scomodo conduce al secondo sifone (45 m, - 15).
Questo e' costituito da una caverna, col fondo occupato da grandi ciottoli. Raggiunto il punto basso si procede in galleria che risale rapidamente fino alla riemersione in una grande caverna. L'acqua proviene da una frana impenetrabile. La prosecuzione e' costituita da una arrampicata in artificiale di una decina di metri (spit) alla sommità della quale si entra in un breve meandro. Il terzo sifone, molto stretto, scende fino - 30, dove ricomincia la galleria, ancora da esplorare.

Maurizio Deschmann

lin_ver.jpg (1812 byte)

SCUOLA NAZIONALE di SPELEOLOGIA SUBACQUEA

(Società Speleologica Italiana)

via G.da Coderta 15, 31100 Treviso (tel. 0422/411520)

 

| Home Page | Indice di Speleologia Subacquea |Info posta per |
lin_ver.jpg (1812 byte)
For a basic translation you may copy the address (url) of this page and paste to

 Altavista Translation with Systran