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Il GGT e' tra i primi gruppi speleo in Italia a
praticare la speleologia subacquea (1970). Il Veneto conta 36 principali cavita' allagate
(Catasto sifoni al gen.1994) di cui 9 sono risorgenze. Le maggiori, per profondita' e
lunghezza sono localizzate in Valsugana (Covol dei Siori, Covol dei Veci,
Elefante Bianco, Fontanassi).
Le prime tre sono caratterizzate da ambienti grandi (5-20 m di diametro), buona
visibilita', sia in andata che al ritorno e gallerie lunghe centinaia di metri. Le
maggiori esplorazioni sono state effettuate da speleosub svizzeri (Bolantz, Brasey,
Deriaz, Isler) in alcuni casi coadiuvati da italiani (Camuccio, Casati, Dall'Oro,
Deschmann, Satta).
La piu' estesa, ed esplorata completamente da italiani, e' la grotta dei Fontanassi (Gruppo Grotte Giara Modon, Gasparini, Lazzarotto). Situata in Valsugana, non lontano da Oliero si sviluppa per oltre 700 m. con una profondita' massima di 34 m. E' caratterizzata da una strettoia iniziale che anche se allargata, causa ancora adesso non pochi problemi.
Altre risorgenze minori sono l'Acqua Nera, che oltre ad avere un primo sifone di 250 m. (- 30 m. di profondità) presenta una interessante parte post sifone, e la sorgente del Meschio.
Le cavita' rimanenti sono in genere molto brevi e localizzate sui Lessini, Berici, Altopiano di Tonezza, Vette Feltrine, Montello e Dolomiti. Quelle del Montello (Treviso) sono note per la scarsa visibilita' che al ritorno si riduce a zero.
La piu' lunga esplorata e' la sorgente del Forame (120 m., - 20m.)
La sorgente del Meschio ha invece un'acqua limpidissima durante tutto l'anno ed una portata notevole, tanto che le visite si fermano normalmente dopo il 4 sifone a ca 70 m. dall'ingresso, alla base di una cascata che scende da 20 m. piu' in alto. Nell'estate del 1993, grazie ad una eccezionale secca fu possibile la risalita all'asciutto fino ad un 5 sifone che dopo altri 80 m. circa, scendeva a - 40 m. continuando ancora in profondita'.
Nella Grotta della Genziana (Cansiglio) e nell'abisso Piani Eterni sono situati i piu' profondi sifoni della regione: a 580 m. e 650 m. rispetto all'ingresso. Solo il primo e' stato in parte esplorato nel 1988 da Savio.
Alessio Fileccia (Direttore Scuola Nazionale Speleologia Subacquea)
SCUOLA NAZIONALE di SPELEOLOGIA SUBACQUEA
(Società Speleologica Italiana)
via G.da Coderta 15, 31100 Treviso (tel. 0422/411520)
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